Dal sud America a Bologna per specializzarsi sui servizi socio-sanitari
Sono undici gli studenti dell’edizione 2011/12 (4 uomini e 7 donne, di cui 9 dall’Ecuador e 2 dalla Bolivia) del corso di alta formazione in Organizzazione e gestione dei servizi socio-sanitari territoriali per dirigenti dei Paesi esteri, promosso dal Dipartimento di sociologia dell’ateneo bolognese e gestito dalla ong Cestas.
Il corso, organizzato con il cofinanziamento del Ministero degli Affari esteri, è rivolto a medici, infermieri, dirigenti e operatori socio-sanitari provenienti da Paesi prioritari per la Cooperazione italiana, e mira a formare manager che sappiano coordinare e gestire strutture e servizi per la salute e il welfare in una logica di partecipazione e di sostenibilità economica e sociale.
Da giovedì 12 fino a venerdì 27 aprile si svolgerà a Bologna la prima parte “in presenza” del corso, con 80 ore di lezione che si terranno nelle aule dell’Università e in quelle del Dipartimento formazione del Cestas.
In programma anche visite didattiche presso l’azienda Usl di Ferrara (lunedì 16), quella bolognese (venerdì 20), l’Ospedale Malpighi-Sant’Orsola (martedì 24) e l’Ospedale Maggiore di Bologna (giovedì 26), attraverso cui gli studenti avranno la possibilità di conoscere l’organizzazione dei Dipartimenti di cure primarie, dei consultori integrati e dei laboratori, confrontandosi faccia a faccia con i professionisti della sanità emiliano-romagnola.
La seconda parte del corso (120 ore di studio, dal prossimo 1 maggio al 30 settembre) si svolgerà invece interamente online: tornati in Ecuador e Bolivia, gli studenti potranno accedere attraverso una piattaforma digitale a video-lezioni, materiali didattici e forum per interagire con i docenti e gli altri corsisti.








